La grande ricchezza delle acque crea appunto delle "pozze",da
cui l'antico nome della valle, ossia dei piccoli laghetti che durante l'inverno
ghiacciano creando come degli specchi a punteggiare la vallata.
Nel 1935 l'area fu acquistata dall'ingegnere Lapo Farinati,
primo Podestà dell'appena costituito Comune di Abetone. Intenzionato a
realizzare un grandioso centro turistico che interessasse tutta la vallata,
Farinati varò un progetto che prevedeva la costruzione di un grande albergo, con
diverse dipendenze, piste ed impianti di risalita, un ago per il pattinaggio sul
ghiaccio e persino un ippodromo ed un circuito automobilistico.
In alto, sul crinale, doveva sorgere una torre illuminata da un
grande faro, che avrebbe fatto della Valle delle Pozze la Val di Luce.
I lavori iniziarono nell'estate del 1935 ma, interrotti dal
secondo conflitto mondiale, non vennero più ripresi.
La Val di Luce è oggi un importante centro sciistico: Vi sono 6
impianti di risalita per una potenzialità oraria di trasporto di oltre 10.000
pers./h grazie a 3 seggiovie quadriposto (Tre Potenze, Monte Gomito
e Sprella), 1 seggiovia triposto (Passo di Annibale) e a 2
sciovie ( Abetina e Jolly). Dispone di oltre 14 Km di piste
perfettamente battute (grazie ad un parco macchine fornito da 6 battipista di
cui 3 con verricello) e di ogni grado di difficoltà , riuscendo così a
soddisfare l’esigenze di tutti gli sciatori. |