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Con questi paragoni fotografici vogliamo rendere conto dell'accumuli di neve
presenti all'Abetone.
Su quasi tutto il comprensorio il manto nevoso ha raggiunto i 3 metri e mezzo di
altezza, ma in alcuni punti del
Monte Gomito e della Val di Luce gli accumuli nelle conche
naturali e in zone sottovento lo spessore della neve ha superato anche i 7
metri.
Sono pochi gli sciatori che ricordano un'annata cosė ed i certi punti anche i
maestri di sci che da anni lavorano sul comprensorio non ricordano tali muri di
neve.
Iniziamo con la Croce del Monte Gomito.
Qua, nonostante il forte vento che di solito soffia in quota, l'altezza della
neve permette di toccare l'asse orizzontale della croce.

Sulle piste dell'Ovovia la parte iniziale della Zeno1 č diventata un unico
splendido muro completamente battuto.

Lo skilift del Monte Gomito adesso corre lungo una parete di neve che in due
punti ha superato l'altezza del palo dell'impianto costringendo gli operatori a
scavare per far passare i piattelli. Alla destra dell'impianto la neve ha
coperto tutti gli abetini, lasciando solamente la punta di quello pių alto,
permettendo di battere con i gatti tutto il dosso per fare una bellissima nuova
pista.

La Valletta Pirmavera, splendido fuoripista della Val Di Luce, č una conca
completamente colma di neve. qua la neve ha sepolto molto alberi e coperto la
maggior parte delle pareti rocciose.

Nella Valle del Sestaione, quello che in estate č il Rifugio del Lago Nero
adesso č solamente una distesa di candida neve, si intravede solamente parte del
tetto pių alto.

Si ringrazia il Sig. Alessio Giusti per averci fornito le immagini.
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